Ieri sono morto.
Mi era già capitato qualche volta, non tante quante mio cugino, ma insomma.
#MioCugino
#Lazzaro
Questa volta, però, il risveglio lascia parecchio a desiderare.
Non pretendo una rinascita come dopo la festa di laurea, ammanettato al termosifone di uno scantinato sconosciuto, gli stivaloni a forma di zampe di T-Rex e, se ricordo bene, mezzo boa di struzzo, ma forse è meglio se la chiudiamo qui. Ma almeno un risveglio con gli uccellini o un’infermiera.
Invece stavolta mi sveglio con la cacofonia assordante di un cantiere, intercalata da terrificanti bestemmie Viet.
#OstiaCan
Sono uno straccio, 24 ore che non mangio, avrò perso 3 kg di liquidi e dovrei farmi 5-6 ore di moto nel caldo umido. Ma l’alternativa è arrendersi e non rispettare Il Piano, quindi si parte. Non sono certo venuto in Vietnam per arrendermi.
#ThePlan
#ThePlanIsThePlan
#NeverGiveUpStocazzo
#OnlyTheBravesAndSomeIdiots
#DarwinSuka
#VoglioMorìMaInFretta
Si parte. Probabile che non reggerò cinque ore di moto, ma spero che la fortuna mi assista e non siano proprio 5 ore.
La fortuna ci prova, a modo suo: siamo sull’unica strada che attraversa le montagne e porta a SaPa, dopo una curva la carreggiata scompare, sepolta da mezza montagna franata. Per fortuna c’è l’ANAS locale: un omino con una pala e un secchiello di plastica. Probabile che faccia prima se aspetta un’ulteriore deriva dei continenti. C’è un cartello, ovviamente in Viet, che fa deviare su una strada secondaria.
Sterrata.
Per Google maps e per gli altri navigatori non esiste. Non saranno 5 ore.
#NoAlpitour?
#ANASViet
#KarmaSuka

Provo a salire, sembra la Hell’s gate ma tengo botta. Quando incrocio una capra che sale in corda doppia capisco che forse è meglio rinunciare. Torno indietro e fermiamo un camion, ci fa segno di proseguire, ma secondo me potrebbe anche averci mandato dritti affanculo.
Poi arriva un omino su uno scooter. Ci chiede se andiamo a SaPa !!! E ci fa segno che ci porta alla deviazione. Ripartiamo per la Hell’s gate, superiamo la capra e un paio di ragni che non riuscivano a salire e scolliniamo. L’omino ci fa segno che sotto c’è la deviazione per rimettersi sulla strada principale passata la frana. “Very close”, garantisce.
#VeryClosaTuaSorella #AStocazzo
Ci metteremo circa 3 ore a ritornare sulla statale.

Cominciamo a scendere e arriviamo a un punto dove una frana ha portato via un pezzo di strada. Rimane un esilissimo corridoio, con lo spazio giusto per la ruota della moto, ovviamente sul bordo del precipizio. Non esiste neanche il termine Viet per Guardrail e, ancora più ovviamente, il fondo è un fango argilloso scivolosissimo, una roba tipo 9 sulla scala MoanaPozzi*
#ScandalosaMoana
#Love
#ELaLottaSiFaScivolosaEProfonda(cit.)
Cazzo, non è cosa. Troppo pericoloso anche per il Kobra.
Dall’altro lato arriva Charlie con lo scooter. Non fa un plissé e passa tranquillo. Mi sorride anche. D’altronde dopo il Napalm, l’agente Orange, i marines e, soprattutto, 4 remake di Rambo, che vuoi che sia una frana?!
Per fortuna sono troppo vecchio per dar retta al mio ego. Quindi faccio scendere Simo, se anche sopravvivo avrò sicuramente un’altra occasione per farla morire grazie alla mia stupidità e parto. Passo per miracolo.
Simo si fa tutta la frana a piedi, sembra che abbia fatto MerdaGym.
Capisco che la mia vita sessuale non sarà mai più la stessa. Anche perchè continuiamo così per 3 ore e, raggiunta la statale, inizia il vero viaggio. In tutto ci metteremo 9 ore e mezza a fare 300 km.
Ma il piano è rispettato.
#ThePlan
#ANASVietSUKA
#MaiPiù
*La scala di scivolosità “MoanaPozzi”, va da 1: Tedesco con i sandali, i calzini bianchi e il borsello a 10: il Kobra sudato, con la canottiera sporca di grasso e sugo che ripara la moto