Il Kobra e il Van delle poste

Back To HomeP

Quando il triste giorno che sancisce la fine della tua adolescenza è arrivato e sei andato a ritirare il van a due posti delle poste.

È autunno inoltrato.

Piove.

Fa freddo, te lo senti nelle ossa

La tua Alfa non c’è più, se n’è andata mestamente come l’estate.

Ed è stata spazzata via anche la tua giovinezza, come le foglie dal vento invernale.

Per fortuna, a brevissimo, tutto questo sarà un ricordo, e il tuo doloroso calvario in questa valle di lacrime finirà. Raggiungerai la tua adorata Alfa Romeo nel Walhalla degli eroi, dove andrete insegnare a Senna come si beve e a George Best come si guida. O forse era il contrario.

Hai passato l’ultima settimana (di vita …) a essere coglionato da tutti quelli che ti conoscono, perché hai ordinato il van a due posti delle poste.

Ma non ce l’hai con loro. Sia per la sempiterna gratitudine verso le mogli e le sorelle sia perché, in fondo, sai che hanno ragione.

Sei finito.

Hai 53 anni, guidi con gli occhiali e il cappello come i vecchi.

Rischi di cappottare in parcheggio.

Ti suonano tutti.

Hai capito da tempo che non eri più degno di guidare un’Alfa Romeo o comunque un’auto da giovane.

L’Alfa Romeo e il Kobra. La triste mascherata della morte rossa che nascondevano la peste della tua vecchiaia.

E’ meglio chiuderla qui, prima toccare definitivamente il fondo ed essere superato da una Renault rosa sulla Torino-Savona.

Speravi almeno di lasciare un buon ricordo dopo anni di ignoranza, cialtroneria e brutte maniere.

Dopo commenti inopportuni e/o politicamente scorretti e boutade (*) con cui hai inanellato figura di merda a raffica, facendoti coglionare e odiare da tutti quelli che ti conoscono.

Ma ti rendi conto che non è bastato, il mondo non crede ancora abbastanza nella tua ignoranza e nella tua tamarria.

E quindi è giunto il momento di adottare misure più drastiche.

#TheKobra&TheSkorpion

Skorpion

(*) per gli amici diversamente scolarizzati, è francese, vuol dire che ti vanti di avercelo lungo e di riuscire ad andare avanti tutta la notte, ma in realtà sei l’orgoglioso possessore dell’invertebrato più piccolo e più veloce del regno animale

P.S.: Foto dell van delle poste. È il modello per le raccomandate con consegna espresso in un giorno, in qualunque comune del Sistema Solare.

Abartpg

#TheKobra

#TheKobraNeverDies

#Abarth

#Abart:L’IgnoranzaDiSerie

#IgnoranzaCheMaiCiManchi

#SeiIoSarei

#TrazionePosteriore

#DifferenzialeAutobloccanteMeccanico

#CretiniSiNasceKobraSiDiventa

#NasciCretinoMaSeStudiDiventiCobra

#TamarriaVera

#MirafioriSudRules

#GretaSuka

#TheCialtron

#OldCialtronNeverDies

#CialtronismoMilitante

#PostinoPatSuka

#Taffo

#TaffoEcchime

 

“Challenge Riccione” Triathlon

Back To HomeP

4 maggio ore 14:45

84esimo km, ne mancano 6 alla fine.

Dopo 84 km di pioggia torrenziale, vento, freddo e tornanti assassini, forse la sfanghiamo anche questa volta. Immeritatamente, come al solito.

Poi entro in Riccione. Davanti a me, a 500 mt, vedo il frazionista 1568 con cui ho battagliato tutta la corsa.

E’ la fine. Mi alzo sui pedali, scatto e in culo a tutto.

#Adiòs

#TamarriaVera

#MirafioriSud

Marzo, due mesi prima

Tutto era cominciato circa due mesi prima.

Come tutte le mie migliori peggiori decisioni è stata presa da sbronzo, durante una cena con i vecchi colleghi.

#CosaPotrebbeAndareStorto?

IlFalco rientrava definitivamente in Italia dopo parecchi anni trascorsi a Dubai. Quindi ha organizzato una cena di bentornato.

A casa mia.

Scegliendo gli invitati.

E ovviamente anche il menù.

#ICommercialiQuelliBravi

Inizia tutto da DonFabio.

#HaCominciatoLui!

E’ un uomo alto con occhi azzurrissimi e lo sguardo innocente di un fanciullo. Amichevole, gentilissimo e sempre calmissimo, non l’ho mai sentito, non dico agitarsi, ma alzare il tono di mezzo decibel. Ogni tanto però ha un lampo nello sguardo che ti fa venire il dubbio che in realtà sia un Serial Killer sociopatico che sta decidendo da quale organo interno iniziare a mangiarti.

Ma a TheVipera piace, dice che ha una vena di follia dolce che non puoi non amare.

E’ impallinato da sempre per qualunque tipo di sport, specialmente quelli che possono ucciderti, poi qualche anno fa ha iniziato ad andare seriamente in fissa con quelli che lo fanno facendoti prima soffrire a lungo e atrocemente, tipo maratone, triathlon e IronMen vari.

Inizia a parlare di allenamenti con LaRosso, l’altra buona che, invece di ripartire la crisi di mezza età su stronzate differenti come fa TheKobra, si è focalizzata sul running.

#Differenziare

Il Kobra, perfettamente a suo agio, tiene botta su tabelle di allenamento, ripetute, alimentazione. Non che ne capisca qualcosa, ma dopo il terzo margarita è in grado di tenere testa financo ad Arenzulla parlando di computer.

Il Falco ci segue molto interessato, comincia a intravedere la possibilità di soddisfare la sua più grande passione: organizzare qualcosa coinvolgendo mille mila persone con una logistica complicatissima ivi compresa la modifica della deriva dei continenti, per poi, all’ultimo, sfilarsi con un pacco epico. E, di solito, finisce che gli chiedi pura scusa tu.

Finirà proprio così.

“il 4 maggio, parteciperò al Riccione Challenge, è un Triathlon sulla mezza distanza, 1,9km di nuoto, 90 km di bici e 21 di running” la butta lì Don Fabio, con il tono mellifluo che usavano all’uscita della scuola elementare per proporti le caramelline con la droga.

#IlGatto

#CaramellineDrogate

“Si può fare anche a squadre? Perché sarebbe bello fare 2 squadre e partecipare”, rilancia con finta nonchalanche il Falco.

#LaVolpe

“Certo! c’è il Team Relay. C’è anche la classifica per i team misti” appoggia don Fabio.

LaRosso ingoia, amo, lenza, pescatore e la barca: “io potrei fare il running !!!”  dice schizzando a lampadario. Sembra Scrat, de “L’Era Glaciale”, sotto pesanti amfetamine, che ha appena visto una ghianda grossa come un cocomero.

#Scrat

Anche perché, lo scopriremo dopo, vuole approfittarne per allenarsi in vista del suo vero obiettivo: i Campionati Mondiali di Ansia.

#OddioESePerdo

#OddioESeVinco

#Ansia

#LexotanCheMaiCiManchi

Li vincerà a mani basse.

#OddioHoVinto!!!

#OddioESePerdevo???!!!

E TheKobra ?!?! con l’età sta iniziando, non dico a mettere giudizio ma almeno a iniziare a considerare i propri limiti, anagrafici e fisici. E quindi può tirarsi indietro di fronte a qualcosa che potrebbe ucciderlo?!?!

#TheCiàltron

#JeNeRegretRien

#CosaPotrebbeAndareStorto?

#PerchèProgrammareQuandoPuoiImprovvisare?

“Che problema c’è, io posso fare la frazione bici”, rilancio.

Mi guardano, scambiandosi occhiate preoccupate.

“Devi allenarti”

“Di solito funziona così.”

“Eh ma bisogna fare tanti km”

“Ho parlato in francese, prima??!!”

TheVipera, guarda gli altri come a dire, ci penso io, poi fa un sospiro e con il suo sguardo più dolce mi mette di fronte alla drammatica realtà “Non potrai bere quel weekend lì”

Barcollo.

#MaNonMollo

“in realtà non dovresti bere per almeno un paio di settimane prima della gara” dice Don Fabio, piantando l’ultimo chiodo della bara.

Accuso decisamente il colpo. Ma non so come si dice in francese “ok mi arrendo e rinuncio” e quindi tiro dritto.

“E che problema c’è ??!!”

La risata omerica che ne segue, va avanti per parecchio tempo.

#VoiMiFerite

#MiDipingonoCosì

E quindi nasce la squadra per il Triathlon “Challenge Riccione” del 4 maggio. Don Fabio fa la frazione nuoto, io quella bici, la Rosso il running

Chiaramente il 4 maggio è il compleanno di TheViper, ma non è che devo sempre ricordarmi tutto.

La pagherò carissima. Anzi, probabilmente neanche pagando.

4 maggio – ore 11.15

La frazione nuoto è partita da mezz’ora, io sono nel parco chiuso. Le bici sono appese a una rastrelliera, in ordine di pettorale, con i frazionisti bici schierati a fianco in attesa del cambio.

Tutti hanno un aspetto un minimo professionale. O almeno sembra che sappiano cosa fanno.

“…sai ho chiesto consulenza alla Nasa per progettarmi la borraccia …”

“ … cmq la galleria del vento della Ferrari approssima i calcoli del CX solo al 4 decimale dopo la virgola, è inaccettabile !”

“ … ma tu, gli ultimi 4 grammi di IsoMaltoDestrine le ionizzi o modifichi la catena peptica ?”

“2 grammi, sì, gli altri due ho modificato il DNA, iniettando degli aminoacidi a alto contenuto proteico derivati da fagioli Azuki coltivati in assenza di atmosfera, nella mia serra idroponica” dice uno, mentre guarda schifato il mio “Muratore Felice” uno sfilatino imperiale alla tripla mortadella e gorgonzola frittafrittafritta. Prima di ordinarlo ho verificato di cosa si trattava, dal nome poteva essere due cose. Ma forse è meglio se la chiudiamo qui. Anche perché ho capito male.

“Non sai cosa ho iniettato io dentro il maiale e soprattutto come“ la chiudo con classe

#HannoCominciatoLoro!!!

Io sono l’ultimo della fila, con il pettorale 1569, prima di me c’è il 1568. Siamo palesemente gli unici due scappati di casa presenti, che non hanno la minima idea di quello che stanno facendo. Iniziamo a studiarci, facendo finta di nulla, mentre aspettiamo che arrivi il nostro frazionista dal nuoto. È palese che l’ultimo posto se lo giocheranno le nostre due squadre.

Ha qualche kg di troppo, sembra la custodia di Giampiero Galeazzi, e la sua bici non è super-professionale come le altre.

Io invece ho una Graziella a ruote piccole, ma con la carta da gioco tra i raggi, fissata al telaio con una molletta da bucato! Perdi un po’ di aerodinamica, ma non devi fare l’elica con la bocca. Vuoi mettere l’impatto psicologico del rombo da triplano quando piombi, da dietro, sul nemico?! Mica per nulla il Kobra era soprannominato il Barone Rosso di Mirafiori Sud!

#InfanziaFelice

#RedBaron

#ScaltroComeUnaFaina

#SmartAsAFox

Sull’abbigliamento è un pareggio, lui vince per i pantaloni fucsia, con scritto “E qui la festa?” sul sedere, io per la maglietta con la scritta “Tripolitania e Cirenaica onorano Alfredo Binda campione”, chiaramente originale, con sopra due tubolari incrociati. Sembro un cartello di “Divieto di Coglione” in 3d.

#TheKobraFashionVictim

#SexAndTheKobra

Non esiste arrivare ultimo dietro a questo.

La stessa cosa che ho pensato io.

Riceve il cambio prima di me e parte.

Arriva Fabio, mi da il cambio. “via, goditi la gara e divertiti !!” dice, proprio mentre inizia a diluviare.

Mi rilassa un po’ il fatto che adesso ho solo due obiettivi, arrivare vivo e umiliare il 1568.

#NeverGiveUpStokazzo

#AnzianiIndomiti

#UnchainTheBeast

20x30-CHRJ3371

Lo raggiungo a metà del primo giro, sul rettilineo 2 km prima della salita verso San Marino e lo passo in tromba.

#Suka

#DeviMorì

#KobraLaw

Arriviamo alla salita verso SanMarino, lo sento dietro di me, ma sono tranquillo, pesa troppo per passarmi in salita.

Mi passa e mi lascia lì.

#VoglioMorì

#Antidoping!!!

Ma arrivato in cima, ho problemi contingenti più gravi che concentrarmi su di lui, tipo arrivare vivo al fondo della discesa, sotto il fottuto diluvio universale

#Noè

#ArcaDiNoè

#OrcoDiNoè

#GesùVuoleUccidermi

#AyrtonSennaIlMagoDelBagnato

20x30-CHRJ3373

Inizia l’ultimo giro, ha smesso di piovere, e improvvisamente Lo vedo! Nello stesso posto del giro precedente, sul rettilineo 2 km prima della salita verso San Marino. Lo raggiungo e lo passo agevolmente.

Arriviamo all’ultima salita, lo sento dietro di me, ma stavolta dò fondo alle ultime energie e lo stacco in salita.

È fatta

#StavoltaSuka

#TheKobra

#WeAreTheChampion

#NeverMore

#HearthAttack

Inizia l’ultimo falsopiano in leggera discesa verso Riccione.

Mi ripassa. Anzi mi ripassano.

Lui e il 1567, con una bici che è una via di mezzo tra una nave spaziale e una scultura di Manzù.

Provo a tenere il loro ritmo, ma mi lasciano lì.

#TheEnd

#Seppuku

Per un po’ li vedo sullo sfondo, poi li perdo nell’ultimo tratto per arrivare a Riccione. Non ne ho più.

85esimo km, ne mancano 5 alla fine. Ho un defibrillatore!

“Hai rotto il cazzo, a sto punto tienitelo. E Fanculo pure a Ippocrate” ha detto il medico rianimatore, dopo avermi riportato in vita per la terza volta.

Forse la sfanghiamo.

#LuceInFondoAlTunnel

#DancingWithTheBlackLady

O forse no: ricompare il 1568, a 500 mt davanti a me. Sono a pezzi, non ne ho più e da mezz’ora circa il cardiofrequenzimetro non mi dà più alcuna informazione, c’è solo una bara lampeggiante sul display.

Fanculo, parto.

#MeglioMortoCheUltimo

#BetterDeathThanLast

#CheatingTheDeathOrDieTrying

#BlackLady

Iniziamo un inseguimento epico, seguiti a ruota da una turista zoppa con un passeggino.

#MortoEPiùMorto

Inaspettatamente a 2 km dal traguardo, cede di schianto e lo passo, lasciandolo lì. Vorrei fargli suca a due mani, ma l’avversario va rispettato e, soprattutto, rischio di morire schiantandomi in una piadineria per cui sto signore.

#StraSuka

#TheKobra

#MaiPiù

#StayLord

Taglio il traguardo doppiamente vincitore, sul 1568 e sulla nera signora.

#TaffoSuka

#BlackLadySuka

#KobraLaw

#LaSoddisfazione

#StayUmileStaySignore

#STRASUKA

Arriva anche il 1568, scende dalla bici, mi guarda.

“Sai mica se posso già uscire dal parco chiuso con la bici ?” gli chiedo “ho dimenticato di fare delle foto alla rocca di San Marino e devo tornarci, così ne approfitto per passare a salutare mio zio a Bologna”

“Spero di si” rilancia lui “dopo il riscaldamento, volevo fare un allenamento serio.”

Poi crolliamo e ci abbracciamo scoppiando a piangere.

“E’ stato orribile, pensavo di morire” dice singhiozzando

“non lo voglio fare mai più!” gli faccio eco io

Passata la crisi, mi godo il momento. L’ennesimo trionfo di una carriera ormai leggendaria, in qualunque tipo di sport.

E’ forse il Kobra, il campione totale AllSports??

#StaySignore

Dopo poco, scoprirò che mi sono classificato terz’ultimo tra i frazionisti bici.

Trascinando la squadra al terz’ultimo posto.

E il 1568 ha battuto il mio tempo di circa 1 minuto.

Dietro di noi solo il “3 uomini e una gamba” team, il nome non deriva dal film e la squadra dove nuotava Jack l’Incudine

#TheEnd

#LeGrandiImpreseDiStokazzo

#AncoraUnaVoltaDecisivo

20x30-CHRL4154

20x30-CHRK3835

La nascita del Mito

Back To HomeP

Caldo e umido. Che in certi specifici momenti, peraltro brevissimi, è un vantaggio.

Ma non qui. Estate, campetto da calcio immerso nel cemento della periferia torinese, sembra il fottuto Vietnam.

108 KG.

Pesarsi non è stato facile.

Cioè pesarsi è stato un attimo. Ho solo impiegato un po’ di tempo per ritrovare la bilancia. Si era nascosta dietro il bidet.

Non sono mai stato un grande calciatore. Però almeno correvo. Cazzo se correvo. Ero quello che si definiva un portatore d’acqua. Adesso è un miracolo se cammino.

#IlGattusoDiMirafioriSud

Nessuna scuola calcio o altro, ho iniziato come si faceva una volta ai bei tempi: in cortile tra amici.

#SignoraMia

#HoFattoLaGuerra

In realtà tra di loro sono amici. A me odiano perché sono invidiosi. Ma questa è un’altra storia.

Sono 30 anni che gioco a calcetto con le stesse persone. Un giro di dentisti in cui mi ha introdotto il mio più vecchio amico.

Da giovane avrei preferito un gruppo di ginecologi, più per uno scambio di opinioni professionali che altro, ultimamente un gruppo di proctologi sarebbe più utile, giusto per un consulto.

Ma dentisti dovevano essere e dentisti sono stati.

30 anni o forse qualcosa di più, le prime volte pagavamo in sesterzi.

Siamo invecchiati insieme come certi anziani coniugi e come loro abbiamo imparato a continuare a volerci bene, nonostante la forma non sia più quella degli anni migliori.

-“Nooo, cazzo, siamo di nuovo in squadra con il ciccione, ma è il terzo giovedì che giochiamo in quattro !!”

-“Vecchio dimmerda!”

-“Ti devi muovere, Ciccione maledetto !!!”

Appunto.

Alla fine, la soddisfazione di cacciare comunque 3-4 gol a partita vale tutto.

Mi piacerebbe dire che la classe non invecchia, che non ha bisogno della forma fisica, ma in realtà ho sempre giocato dimmerda. Il peggiore di una generazione di fenomeni da cortile, un ippopotamo con una gamba di legno e un ferro da stiro al posto del piede.

Una delle ragioni per cui voglio bene al mio amico Luca è che è l’unico che conosco che gioca peggio di me.

Il mio è solo e unicamente culo.

Comunque, caldo liquido che solo a luglio in periferia, 1 minuto dalla fine e siamo in parità. È il momento di entrare in azione, più che altro perché dopo aver passato tutta la partita a centrocampo, con le mani in tasca, un cambiamento ci sta.

Gli avversari attaccano. Il nostro centrale respinge d’ignoranza e la palla schizza oltre il centrocampo verso l’area avversaria, ci siamo solo io a centrocampo e il loro portiere. Non c’è bisogno di riflettere.

Parto.

Tolgo addirittura le mani dalle tasche.

Già dopo pochi metri sono oltre la morte, ma non posso certo arrendermi. Mica gioco nella nazionale francese! Oltretutto un tifo sfrenato mi sostiene. Ok, sono i parenti morti, ma è comunque un aiuto.

-“DAI che ce la puoi fare!!” urla un trisavolo.

A raggiungerci.

Dopo 10 metri ho l’inerzia di un treno merci.

Arrivo a 5 metri dall’area avversaria a velocità curvatura e con l’inerzia di un rinoceronte che non caga da un mese.

Io la palla e il portiere avversario.  Se misurassimo ci sarebbe la stessa distanza tra di noi, identica al millimetro.

Il portiere ha lo sguardo di Willy il Coyote di fronte al treno che deve sfrittellarlo. Ma ancora meno di me può arrendersi o verrebbe coglionato a vita. “Ti ricordi di quando ti sei fatto fregare dal ciccione in contropiede?”. “Ehi, già che vai al bancone mi prendi una birra? No, aspetta! Chiedo al ciccione, se no arriva calda”.

Per un assurdo miracolo arrivo sulla palla per primo di pochi centimetri. O forse dato il peso ho inclinato l’asse terrestre e l’ho fatta rotolare verso di me.

Ovviamente tento la giocata di classe, tirando una puntonata terrificante.

Manco la palla, ca va sans dire. Cioè non del tutto la sfioro leggerissimamente con l’ultimo microscopico pezzettino di tallone.

#AchilleSuka

Il portiere, intanto, visto lo sguardo omicida ha fatto uno zompo da leprotto per girarsi di schiena. In questi casi è il male minore. La palla la recuperi il giorno successivo, dopo colazione, ma almeno hai qualche speranza di riprodurti.

La palla, appena sfiorata, inizia a rotolare lentissima sotto i suoi piedi. Lui, in volo a mezz’aria, rema freneticamente con le mani cercando di scendere più velocemente. Sembra un uccello ritardato che non capisce come fare a volare.

Ma non fa in tempo, la palla gli passa sotto, lenta come una lumaca, e caracolla in gol.

E’ questione di un attimo, d’altronde è sempre così quando ti giri. Ma forse è meglio se la chiudiamo qui.

-“E sono ancora Il Cobra !!!!”

-“Bastardo !! Vecchio dimmerda!!!! Ciccione !!!”

L’invidia più dolce del miele: la vostra.

E da quel giorno nasce l’ultima vera leggenda dei nostri tempi: Il Kobra

#StaySignoreStayUmile

#Umilté

#RestandoUmili

#IlKobraViPurgaDa30Anni

Il meccanico cingalese

Back To HomeP

E’ il momento migliore del viaggio. Quando parti per la tappa successiva. Sveglia all’alba, fai colazione, carichi la macchina e poi parti nel fresco del mattino.

Questa è la tappa più lunga 200km. Qui vuol dire 4 ore. Anche per il Kobra con la sua Alfa, figuriamoci con la Toyota Hybrid. Sono stranamente rilassato, un Tuc Tuc fa un sorpasso assassino in curva, e io lo lascio fare senza buttarlo contro il bus nella corsia opposta.

Probabilmente è questa la vecchiaia, guidare un’auto ibrida, rinunciare alla dignitá, e dopo poco morire, dando disposizioni per farsi seppellire in una Renault.

Rosa.

#LeGrenouille

#Renault

Prendiamo la strada che si allontana dalla costa e si dirige verso l’interno. Ho una strana sensazione che non riesco a identificare. Ma i miei superpoteri ninja non mi segnalano alcun pericolo. Ci metto una ventina di km poi capisco. La strada è deserta !

Niente ciclisti o tuc tuc che sbucano dal nulla. Nessun bus assassino, insomma non c’è un cane !!! E qui non è metaforico. Mi rilasso definitivamente e lascio scorrere l’auto in elettrico a poco più di 50 all’ora.

il primo grave errore.

Finalmente posso distrarmi un millisecondo senza che qualcuno cerchi di uccidermi o uccidersi.

Il secondo grave errore

Simo, Guarda che meraviglia la palude con i bufali !!!

L’errore finale.

Finisco con la ruota nel fosso.

Per fortuna è basso, la riprendo senza troppo sforzo. Ho preso botte ben peggiori. Mi è andata bene, penso, mentre Simo mi esprime i sensi della sua stima. Ripetendo per un paio di km una sola parola.

#AyrtonSennaIlMagoDelBagnato

Adesso abbiamo rotto sicuramente qualcosa ! rincara “Drama-Queen” Simo.

Pazientemente, le spiego che non è possibile bucare con un urto così, cito leggi fisiche, la mia trentennale esperienza sulla strada e anche la genetica. Una fortunata premonizione, mi impedisce di farle notare che lei ha preso colpi ben peggiori senza lamentarsi. Beh, per lamentarsi si lamentava, a quanto mi hanno raccontato, ma forse è meglio se la chiudiamo qui.

#CaraPerdonami

#TheViper

Comunque, un panegirico neanche troppo lungo. Dura giusto il tempo per capire che, nell’urto, ho forato.

Neanche se mi avesse sorpreso a cacare sul tappeto bianco della madre, vestito da geisha, riuscirebbe a guardarmi con più disprezzo

Cazzo. Siamo in mezzo al nulla. Un caldo tropicale. Anche ammesso che ci sia tutto, sarà una via crucis. Ma forse me la risparmio. Figurati se c’è tutto.

Gomma di scorta? C’è! E gonfia !!!

Chiave svitabulloni ? C’è! E della misura giusta!!!

Cric ? C’è!!!!

E trovo anche la sede nella scocca dove appoggiare il cric !!!!

Tranquilla pupa!! Tutto sotto controllo !! Ci pensa il Cobra!!! Mezz’ora e ripartiamo !!!

Sento distintamente Gesù ridere di gusto.

Nel mentre si ferma un camion.

“Help ?!?!” mi chiede. Li guardo con un misto di sufficienza e disprezzo: “What do you sink ?! I em the Kobra ! You see smalt on my nails ?!”

“Yours dicks” mi risponde e se ne va. Se ricordo bene è un augurio buddista.

In un attimo sollevo l’auto e svito i bulloni. Sono a un passo dal successo.

Un leggero brivido di inquietudine inizia a serpeggiarmi lungo la schiena, ma lo ignoro e provo a togliere la ruota. Ovviamente non si muove di un millimetro.

Cazzo.

Un antifurto ? Ma dove ?! non ci sono dadi né altro. Forse il mozzo si è incastrato con l’urto ed è rimasto bloccato. Provo a battere con la chiave svitabulloni e con la leva del cric. Ma nulla.

Per fortuna la lunga pratica yoga mi aiuta a accettare quello che non posso cambiare: inizio a dare delle botte terrificanti con la bava alla bocca, alternando bestemmie dettagliatissime a urla belluine.

Il trambusto fa uscire la famiglia che abita di fronte a dove ci siamo fermati. Incredula per quanto ci sarà da divertirsi. In inglese oxfordiano spiego il problema al capofamiglia, che annuisce, schizza via e torna di corsa con un enorme martello.

Sulle prime mi preoccupo un po’ perché, in inglese, la frase: “scusi, la ruota potrebbe essere bloccata sul mozzo. Cortesemente, avrebbe mica un martello da prestarmi?

Suona molto simile a: “Sua figlia è maggiorenne?”.

E siccome questi non parlano l’inglese oxfordiano del Kobra, il malinteso può capitare.

Inizia a darsi da fare sulla ruota e, a malincuore, devo ammettere che evidenzia una professionalità nettamente superiore alla mia. Conosce molte più bestemmie e alterna sapientemente l’inglese ad un paio di dialetti locali. Certo il fatto che qui adorino molte più divinità lo aiuta.

La ruota invece non accenna minimamente a muoversi.

Provo a chiamare il tizio da cui ho affittato l’auto e gli spiego, in inglese fluente, il problema. Va meglio del previsto: non dichiaro guerra all’India.

Risponde anche lui con l’augurio buddista.

Nel mentre Simo, conscia della estrema gravità della situazione, è seduta nel giardino di famiglia e chiacchera amabilmente con la padrona di casa e con sua figlia 13enne. Guardano le foto di famiglia sui rispettivi cellulari, mangiando oziosamente della frutta.

Riuscirebbe a fare amicizia con Hitler in un campo di concentramento.

La buona notizia è che neanche lei dichiara guerra all’India. Anche se ci va molto più vicino di me, quando chiede informazioni sul marito alla figlia 13enne.

#FoggianEnglish

Intanto si continuano a sentire delle martellate terrificanti, il capofamiglia si sta divertendo come non gli capitava da anni e coinvolge anche il primogenito, con cui si alterna nel tentativo di demolire l’auto e nel maledire le divinità di vari continenti.

Senza alcun risultato.

Gia vedo il tizio dell’affitto che scuote la testa: -“Ehh my friend !!! Abs sensor on toyota cars is very expensive!”

Il capofamiglia la prende definitivamente sul personale e torna con un palanchino di 2 mt.

-“Ehhh my friend !!! Why the hell you rip a suspension to change a wheel ?!”

Sono quasi certo di sentire il mozzo ridere.

Tentiamo un ultimo sforzo in tre, invocando una decina di divinità diverse in 2 lingue e qualche dialetto locale. Poi ci arrendiamo.

E’ la fine ? Certo, se il Kobra non avesse un Lampo di genio !! Ho una SIM Locale !

Cerco su google map un meccanico, lo trovo a 10 km e lo chiamo. Non prima di aver pontificato sull’importanza della pianificazione e sulla mia lungimiranza, quando ho speso 10 dollari per una sim locale.

Il numero é inesistente.

Cerco su google translator una frase del.tipo: “I was in the middle of nowhere, changing e wheel, I distract myself only for a moment and I find my car burning! For me have been the gipsies !!!”

#HannoStatiIZingari!

Intanto il capofamiglia scompare e riappare, un attimo dopo, in moto: -“I go call a mechanic. It is about 4 km from here. In meanwhile, have rest and eat some fruits “.

Ma come minchia parla ?!?!

-“You chiamare car-tools ?” Gli sillabo

Mi guarda come se fossi mongoloide. Ma perché la gente non parla inglese ?!

-“Relax! Ten minutes”, ribadisce lui sillabando.

Boh, arriverà con il carro attrezzi.

Dieci minuti.

Valuto se chiedere alla figlia se ha una sorella maggiorenne. Ma ci manca solo che anche Simo la metta sul personale. E poi rimarrebbe sempre il problema di cosa fare per gli altri 9 minuti.

#OldBomber

Dopo 10 minuti torna.

In moto.

Con un altro omino, seduto dietro. In mano ha un tubino piccolissimo e un cacciavite. Lui è il meccanico e noi siamo fottuti.

Cerco su google translator come si dice: “avete mica una tenda da vendermi”.

Il meccanico scende, butta un occhio e bestemmia anche lui. Ma più per rispetto del ruolo che per reale necessità. Poi fa la leva corretta con il tubino e sblocca il mozzo. Umiliando due continenti. Alla fine il meccanico mi chiede 500 rupie, circa 3 euro.

Vorrei lasciare dei soldi alla famiglia che ci ha aiutato, cercando di non offendere, anche per fare qualcosa di diverso dal solito, ma timidamente rifiutano. Poi, sempre molto timidamente, il capofamiglia, mi chiede se abbiamo degli euro da lasciargli per ricordo.

Mi costano circa 10 volte il meccanico, ma se li sono meritati.

#ChiaramenteE’TuttoVero

#NoAlpitour

#VoglioMorì

La cabanas sulla spiaggia e la progenie di Satana

Back To HomeP

Arugam Bay è un posto da surfisti. Un paradiso bohemienne con quell’aria di disarmo post-atomico che solo nel subcontinente Indiano puoi trovare.

Ho prenotato una Cabans in paglia sulla spiaggia a dieci metri dal mare.

+ 1000 punti

Di giorno sei all’ombra delle palme. Di notte sei accarezzato dalla brezza marina. Non serve l’aria condizionata.

+1500 punti

Ti puoi addormentare cullato dal dolce sciabordio delle onde.

Con gli ultimi 2500 punti è Jackpot netto.

#OldBomber #VecchioBombardiere

#OldGourmet #VecchioBuongustaio

Ok, TheViper è fobica per gli insetti. L’ultima volta che abbiamo trovava una formica in tenda, mi ha fatto un “Linda Blair special”, levitando a mezz’aria e vomitando verde.

La cabanas e stagna come una rete da pesca e, ciliegina sulla torta, il bagno è esterno, protetto solo da un tramezzo di canne.

Quindi, cosa potrebbe andare storto ?

Ho portato i costumi da Batman e Robin. Stasera, scatta sicuramente la serata piccante. Speriamo di non lasciarci un femore.

Rientriamo dalla cena, la prima sera, e Gesù, nonostante non me lo meriti, prova ad avvisarmi: c’è un geco in bagno.

Ma TheViper, contro ogni previsione, tiene botta.

Sul rospo inizia a vacillare.

Soprattutto quando lo stronzissimo batrace inizia a saltellare allegramente per la cabanas. Anche per colpa mia che gli parlo in francese per terrorizzarlo.

Inizia un fottuto ecosafari.

Catturalo ma non fargli male !! strilla “Bipolare” Simo.

Mollo la spranga di ferro e cerco di catturarlo con una bottiglia di plastica tagliata.

E McGwyiver muto.

Il piano è catturarlo e strappargli le due zampine di sinistra. Così passerà il resto della sua breve e stronza vita a saltare in tondo davanti alla cabanas, facendo da monito ai suoi simili.

Miracolosamente riesco a catturarlo.Decido, per farlo soffrire maggiormente, di buttarlo nello stagno lasciandolo affogare. Lo stagno è a due Km, che devo fare scalzo, perché Simo si è barricata nella cabanas e non vuole aprire per nessun motivo. Ma ne vale la pena.

Ovviamente il costume da Batman e Robin resta in valigia. Ma almeno posso dedicare un grosso Suca a McGwyver.

Notte fonda.

Cade dal tetto una bestia enorme. Sulle prime non va malissimo, TheViper ci dorme abbracciata. Però, al terzo braccio che la cinge inizia a sospettare qualcosa.

-Ahhh questo ammazzalo !!! E fallo soffrire !!!!

Mirafiori Sud Style. Gli tiro una testata, ma con scarsi esiti, ha la corazza e non ha praticamente collo. Allora opto per un calcio sul ginocchio e non è semplice, ne ha 16.

#MirafioriSud

#Milleluci

Riesco a chiuderlo in un angolo e ci immobilizziamo, fissandoci ansimanti. Sulle prime non capisco il suo sguardo. Odio ? Follia omicida ? Poi mi rendo conto che in realtà ha uno sguardo tra l’imbarazzato e il triste. Per la precisione 9 occhietti sono imbarazzati e 9 sono tristi.

Faccio un po’ di scena e lo spingo fuori, cercando di non fargli male, lui capisce e mi lascia fare.

Poi lo guardo e gli chiedo scusa, a gesti e in un misto di bacarozzo english, che chiaramente il Kobra parla fluentemente.

– “Non volevo farti male ma theViper soffre un po’ gli insetti.” Gli dico.

Mi guarda con uno sguardo dolce e mi fa capire che neanche lui vorrebbe andare a rovistare nelle case altrui, ma sua moglie è molto peggio. Ci abbracciamo con il commosso trasporto che solo chi condivide un’immane tragedia familiare può avere.

Gli regalo un po’ di frutta e lo saluto mentre se ne va.

Rientro con lo sguardo di Rocky che ha messo al tappeto Apollo Creed.

Simo mi guarda come Adriana, quando scopre Rocky che piscia nella boccia delle tartarughe.

Giorno 2. Rientriamo dal mare.

Di fianco al bagno della cabanas ci sono il manager e due omini. Hanno appena scavato un’enorme buca: il bagno è intasato. Ripenso a quello che ho cacato stamattina. Voglio morì. Sono un idiota! Ma come ho fatto a non pensarci !!!

Se gli disegnavo delle macchie beige, potevo fare lo scherzo del pitone assassino nella fogna !

Ma il rammarico cede il passo a problemi più urgenti. Succede tutto al rallentatore.

-“Almost finish.” Dice uno degli omini, dando l’ultimo colpo di zappa.

Escono due-tre scarafaggi grossi come il mio pollice dalla buca. Dagli alberi vicini scendono velocissimi due camaleonti, catturano uno scarafaggio a testa e li divorano con uno scricchiolio inquietante.

Mi giro verso Simo, ma si è già smaterializzata, come il vampiro di Twilight. Adesso è in cima alla palma. Cerco di fare il brillante per alleggerire la tensione.

– “Uh, guarda fanno proprio il rumore delle patatine sgranocchiate.”

Evito di finire decapitato da una noce di cocco per puro caso.

-“Finish !” chiosa l’omino, dando l’ultima zappatina.

E si scatena l’apocalisse.

Dalla buca iniziano a uscire scarafaggi a frotte. Sembra un b-movie sull’anticristo. Impressione confermata dalle bestemmie al plasma con cui Simo cerca di incenerire la progenie di Satana.

Al personale della struttura piace Simo. In generale tutti la adorano, è gentilissima, saluta e ringrazia tutti con dei sorrisoni incredibili. Spesso, se la persona se lo merita, gli fa il “supersaluto Simo” sorrisone a 32 denti ringraziamento in lingua locale il tutto agitando la manina come fanno i bimbi.

Adesso sono un filino perplessi a vedere cotanto angioletto che si libra a mezz’aria, ruotando la testa di 360 gradi e vomitando verde, mentre cerca di fulminare i servi del demonio scagliando bestemmie incendiarie in un sanscrito peraltro fluentissimo.

Ma questo è il problema minore.

Chiaramente c’è un solo posto dove potevano dirigersi. Verso la Cabanas. Mentre i camaleonti scendono a frotte dagli alberi per banchettare. Fanculo, manca solo il Re Scorpione, la mummia assassina e un gatto nero crocifisso e ci siamo tutti.

Il manager cerca di fare il brillante, ma schizza via anche lui. Provo con le armi convenzionali e cerco di ammazzarli a ciabattate.

L’omino bestemmia in cingalese, ma più per dovere, poi schizza via e torna con una tanica di benzina e una di un insetticida locale. Solo il colore dell’etichetta potrebbe estinguere l’ecosistema nel raggio di 100 Km.

Inizio a preoccuparmi.

20 minuti dopo siamo in un bungalow in muratura e Simo sta facendo a strisce i costumi da Batman e Robin, per sigillare le fessure sotto porte e finestre.

Forse nel 2020.

#ChiaramenteE’TuttoVero

#UnPianoPerfetto

#CosaPotrebbeAndareStorto?

#Satana

#Locuste

#LindaBlairIsBack

#CaraPerdonami

The Day After

Back To HomeP

Ieri sono morto.

Mi era già capitato qualche volta, non tante quante mio cugino, ma insomma.

#MioCugino

#Lazzaro

Questa volta, però, il risveglio lascia parecchio a desiderare.

Non pretendo una rinascita come dopo la festa di laurea, ammanettato al termosifone di uno scantinato sconosciuto, gli stivaloni a forma di zampe di T-Rex e, se ricordo bene, mezzo boa di struzzo, ma forse è meglio se la chiudiamo qui. Ma almeno un risveglio con gli uccellini o un’infermiera.

Invece stavolta mi sveglio con la cacofonia assordante di un cantiere, intercalata da terrificanti bestemmie Viet.

#OstiaCan

Sono uno straccio, 24 ore che non mangio, avrò perso 3 kg di liquidi e dovrei farmi 5-6 ore di moto nel caldo umido. Ma l’alternativa è arrendersi e non rispettare Il Piano, quindi si parte. Non sono certo venuto in Vietnam per arrendermi.

#ThePlan

#ThePlanIsThePlan

#NeverGiveUpStocazzo

#OnlyTheBravesAndSomeIdiots

#DarwinSuka

#VoglioMorìMaInFretta

Si parte. Probabile che non reggerò cinque ore di moto, ma spero che la fortuna mi assista e non siano proprio 5 ore.

La fortuna ci prova, a modo suo: siamo sull’unica strada che attraversa le montagne e porta a SaPa, dopo una curva la carreggiata scompare, sepolta da mezza montagna franata. Per fortuna c’è l’ANAS locale: un omino con una pala e un secchiello di plastica. Probabile che faccia prima se aspetta un’ulteriore deriva dei continenti. C’è un cartello, ovviamente in Viet, che fa deviare su una strada secondaria.

Sterrata.

Per Google maps e per gli altri navigatori non esiste. Non saranno 5 ore.

#NoAlpitour?

#ANASViet

#KarmaSuka

dav

Provo a salire, sembra la Hell’s gate ma tengo botta. Quando incrocio una capra che sale in corda doppia capisco che forse è meglio rinunciare. Torno indietro e fermiamo un camion, ci fa segno di proseguire, ma secondo me potrebbe anche averci mandato dritti affanculo.

Poi arriva un omino su uno scooter. Ci chiede se andiamo a SaPa !!! E ci fa segno che ci porta alla deviazione. Ripartiamo per la Hell’s gate, superiamo la capra e un paio di ragni che non riuscivano a salire e scolliniamo. L’omino ci fa segno che sotto c’è la deviazione per rimettersi sulla strada principale passata la frana. “Very close”, garantisce.

#VeryClosaTuaSorella #AStocazzo

Ci metteremo circa 3 ore a ritornare sulla statale.

dav

Cominciamo a scendere e arriviamo a un punto dove una frana ha portato via un pezzo di strada. Rimane un esilissimo corridoio, con lo spazio giusto per la ruota della moto, ovviamente sul bordo del precipizio. Non esiste neanche il termine Viet per Guardrail e, ancora più ovviamente, il fondo è un fango argilloso scivolosissimo, una roba tipo 9 sulla scala MoanaPozzi*

#ScandalosaMoana

#Love

#ELaLottaSiFaScivolosaEProfonda(cit.)

Cazzo, non è cosa. Troppo pericoloso anche per il Kobra.

Dall’altro lato arriva Charlie con lo scooter. Non fa un plissé e passa tranquillo. Mi sorride anche. D’altronde dopo il Napalm, l’agente Orange, i marines e, soprattutto, 4 remake di Rambo, che vuoi che sia una frana?!

Per fortuna sono troppo vecchio per dar retta al mio ego. Quindi faccio scendere Simo, se anche sopravvivo avrò sicuramente un’altra occasione per farla morire grazie alla mia stupidità e parto. Passo per miracolo.

Simo si fa tutta la frana a piedi, sembra che abbia fatto MerdaGym.

Capisco che la mia vita sessuale non sarà mai più la stessa. Anche perchè continuiamo così per 3 ore e, raggiunta la statale, inizia il vero viaggio. In tutto ci metteremo 9 ore e mezza a fare 300 km.

Ma il piano è rispettato.

#ThePlan

#ANASVietSUKA

#MaiPiù

*La scala di scivolosità “MoanaPozzi”, va da 1: Tedesco con i sandali, i calzini bianchi e il borsello a 10: il Kobra sudato, con la canottiera sporca di grasso e sugo che ripara la moto

Il CharlieVirus assassino

Back To HomeP

Domenica mattina.

Domani mattina si parte per le due tappe più lunghe, da Mai-Chau a Son-La e, il giorno dopo, da Son-La a Sapa. La prima di 175 Km, la seconda di 215 km, a dorso di bufalo sono circa 6 e 7 ore. In moto, un’oretta in più.

D’altronde, il bufalo può ampiamente sbattersene la minchia di rallentare qualunque cosa gli si pari davanti. In moto, almeno dal cane in su, devi considerare di frenare. In realtà dovresti farlo anche per cose più piccole, tipo i bambini che gattonano, ma sono abbastanza lenti e, di solito, si riesce ad evitarli.

#DarwinDocet

#EvoluzioneOEstinzione

dig

Forse sono tappe un po’ lunghe, ma il Piano dice quello e va rispettato. A qualunque costo.

Contrariamente agli americani, il Kobra non è venuto in Vietnam per arrendersi.

#ThePlan

#SurrenderIsNotAnOption

A inizio pomeriggio comincio a scalpitare per la partenza. Sono fermo da 2 giorni e la strada chiama.

Anche gli scarafaggi corazzati da combattimento, nel bagno del bungalow in paglia, sono un discreto stimolo a muoversi.

Stranamente Simo non se l’è presa neanche troppo. Con gli scarafaggi.

D’altronde Darwin è stato chiaro: se non ti evolvi imparando da tuoi errori, non ti riproduci. Ma forse è meglio se la chiudiamo qui.

#OnanismoImperituro

Lunedì mattina.

Bagagli fatti e caricati sulla moto.

Perdo ancora quei 10 minuti perché la rappresentanza del corso di Ingegneria strutturale dell’Università di Hanoi, mi fa un sacco di domande su come ho caricato i bagagli.

dav
dav

Quasi quante me ne ha fatte lo psichiatra penale.

#Dexter

#Wendyyyyy

Mi preparo per andare a fare colazione, quando un brontolio sordo, basso e inquietante mi blocca. Tigre? Pioggia?

Speriamo che sia la prima: ormai le tute antipioggia sono in fondo ai bagagli a Tetris -5.

Mi rendo conto che il brontolio viene dal mio intestino. Valuto molto velocemente alcune anamnesi e le possibili soluzioni, tipo il cestino dell’immondizia ai miei piedi o il bagno a 2 metri, se sfondo la porta in paglia come gatto Silvestro forse ce la faccio. E almeno la porta del bagno la salviamo.

La questione è seria, l’intestino del Kobra non è l’organo più sovradimensionato che ha, ma non va sottovalutato. Alcune cacate del lunedì mattina sul Frecciarossa sono state rivendicate dall’Isis.

Scendo in qualche modo a fare colazione e, siccome sono studiato, opto per il pancake di banane: uova semicrude e latte non pastorizzato, appena munto da una mucca morta di rogna da almeno una settimana.

#CosaPotrebbeAndareMale?

É come buttare un detonatore al plasma nella cantina di Giggino O’ Bombarolo a Posillipo, la vigilia di capodanno. Molto scenografico peraltro.

#Montezuma

Dopo un’oretta partiamo e la prima ora fila via incredibilmente liscia, incontriamo giusto qualche camionista che ci tiene a farci sapere che ha la mamma puttana, ma tutto sommato ci sta.

50 km all’arrivo

Il CharlieVirus si è risvegliato, ha fame e vuole uscire.

Oltretutto, sono due ore che costeggiamo un fiume che il recente monsone ha reso impetuoso e di un colore marroncino quasi perfetto.

05.DongVan_DSCN0350

La capacità di Gesù di prendermi per il culo e di ribadire il mio Karma non finisce mai di stupirmi. Mi fermo e compro delle banane, teoricamente dovrebbero aiutare, ma non sortiscono grande effetto. E una avevo anche provato a mangiarla!

10 km all’arrivo

Sto malissimo. Brividi, crampi, vado avanti per inerzia. Voglio morì, ma più in fretta.

#NeverGiveUpStoCazzo

#ThePlanStoGranCazzo

5km

Forse ce la facciamo. Ma anche se arrivo non farò mai in tempo a raggiungere un bagno in tempo o almeno a trovare come si dice in vietnamita: “Presto, chiamate gli artificieri e sgombrare l’area.” Miracolosamente arrivo in albergo e crollo sul letto. Dopo.

#BabyBlues

#DepressionePostParto

Mi sento un po’ strano.

– Sei bollente – mi dice Simo.

-Sempre, tesoro, io sono il Kobra

-Coglione, hai la febbre

La febbre.

#UltimoValzer

#VecchiaSignoraConLaFalce

Con 36.5, massimo 37, a casa in Italia, con un rapidissimo ricovero in terapia intensiva forse potrei cavarmela. Ma nella regione dimenticata da Dio di un paese dimenticato da Dio è una sentenza di morte. Mi addormento già sapendo che non mi risveglierò

#TheEnd

#Adìos

#MortoComeMioCugino
#ChiaramenteE’TuttoVero